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"Regolamento"
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1. Mercato

Prima dell'inizio del campionato di Fantacalcio, corrispondente all'inizio del campionato di serie A, ha luogo il mercato, che si svolge secondo le seguenti regole:

a) ogni società dispone di 300 crediti, più le rimanenze e i premi della stagione precedente (cfr. 2);
b) si procede all'estrazione a sorte di una squadra di serie A e se ne mettono all'asta i giocatori. L'offerta è libera e al rialzo. Una volta esaurita una squadra se ne estrae un'altra e così via;
c) durante l'asta iniziale i giocatori non confermati dall'anno precedente sono da considerarsi in vendita (ovvero, il prezzo finale dell'asta verrà incassato dall'ultimo proprietario, sempre che questo non partecipi all'asta). Una volta che il giocatore viene aggiudicato all'ultimo offerente, l'ultimo proprietario può decidere di imporre un prezzo superiore a suo piacimento. A questo punto l'ultimo offerente può accettare o meno tale prezzo. Se non lo accetta, gli altri presidenti potranno intervenire. In entrambi i casi, tale prezzo può poi essere superato da altre offerte da parte di tutti i partecipanti, e l'ultimo proprietario incassera la cifra finale. Se nessuno accetta il prezzo imposto dall'ultimo proprietario, questo riacquista il calciatore al prezzo da lui stesso imposto.
I giocatori confermati possono comunque essere messi in vendita durante l'asta iniziale (con le regole sopra esposte). Questo non dà diritto a confermare altri giocatori;
d) al termine del mercato, ogni squadra dovrà essere così composta:

3 portieri
8 difensori
8 centrocampisti
6 attaccanti.

Non ci sono limiti su stranieri e extracomunitari.

N.B.: I ruoli dei giocatori vengono stabiliti seguendo un unico testo ufficiale da stabilirsi prima del mercato, testo non sindacabile una volta stabilito. Tendenzialmente si usa la tabella della Fantacalcio della Gazzetta dello Sport.

2. Premi

Al termine di ogni campionato vengono assegnati i seguenti premi:

15 crediti per ogni cannoniere del campionato, anche se più di uno;
1 credito per il cannoniere di Coppa Italia;
40 crediti per il vincitore della Coppa Italia;
10 crediti per il finalista della Coppa Italia;
10 crediti per il vincitore della Supercoppa;

il sistema dei DIRITTI TV assegna 3, 2, 1 o 0 cazzeri alle squadre che giocano in casa a seconda dell'importanza della partita)

Inoltre, ogni squadra ha diritto a conservare un numero di giocatori a seconda del proprio piazzamento in classifica:

1° classificato (campione):
12 giocatori
2° e 3° classificato (zona UEFA):
10 giocatori
4°, 5° e 6° classificato (metà classifica):
8 giocatori
7° e 8° classificato (zona retrocessione):
6 giocatori

Per ogni ruolo non si può confermare più della metà dei giocatori (es.: massimo 3 attaccanti).

I giocatori non confermati vanno invece all’asta; l’ex proprietario può decidere se partecipare all’asta per questi giocatori, oppure "venderli". In quest’ultimo caso non partecipa all’asta, ma incassa il ricavato dalla vendita del giocatore. Se un giocatore "venduto" non viene acquistato da nessuno, il giocatore rimane in forza alla squadra.

3. Formazioni

Le formazioni vanno consegnate non meno di un'ora prima dell'inizio delle partite al Presidente di Lega, oppure al proprio avversario, o in caso estremo ad un altro giocatore. Nel caso vengano disputati anticipi, le formazioni vanno consegnate un'ora prima dell'anticipo. La compilazione delle formazioni deve seguire le seguenti regole:

a) la formazione è composta di 11 giocatori in campo (titolari) più sette in panchina (panchinari): un panchinaro per ruolo più altri 3 a scelta, nei ruoli che si desidera.
b) è obbligatorio schierare fra i titolari un portiere, almeno tre difensori e non più di tre attaccanti. Gli schemi possibili sono perciò i seguenti:

3-4-3 / 3-5-2 / 3-6-1 / 4-3-3 / 4-4-2 / 4-5-1 / 5-2-3 5-3-2 / 5-4-1 / 6-1-3 / 6-2-2 / 6-3-1 / 7-1-2 / 7-2-1

c) Nel caso in cui venga schierato un giocatore squalificato, esso prenderà un voto pari a 0 e non potrà essere sostituito. Se è un giocatore schierato in panchina e subentra ad un giocatore, prenderà un voto pari a 0 e non verrà sostituito a sua volta.

4. Sostituzioni

E' possibile operare al massimo 3 sostituzioni, incluso il portiere. Le sostituzioni non dipendono direttamente dall'allenatore, ma avvengono come segue:

a) un giocatore viene sostituito nel caso non prenda voti sul testo ufficiale (la Gazzetta dello Sport), o nel caso in cui non scenda in campo in serie A;
b) il giocatore in questione viene sostituito dalla prima riserva del ruolo corrispondente;
c) nel caso in cui anche quest'ultimo non riceva voti, viene sostituito dalla seconda riserva del ruolo corrispondente, e così via. Questi ulteriori passaggi contano come ulteriori sostituzioni. Inoltre non è permesso sostituire un giocatore con un giocatore di ruolo diverso.

Può evidentemente capitare, con queste premesse, che una squadra giochi con meno di undici giocatori in campo: in tal caso, il giocatore mancante, e i successivi, prenderanno 0. Se il portiere prende SV giocando almeno 40 minuti, si considera come voto un 6 politico. Eccezione: se in una partita di serie A tutti i giocatori prendono "senza voto", non vengono sostituiti ma prendono come voto 6.

5. Punteggi

Per stabilire i punteggi ottenuti dalle squadre si procede come segue:

a) si usano come testo ufficiale i tabellini della Gazzetta dello Sport;
b) ad ogni giocatore in campo si dà un punteggio composto da:

il voto del tabellino (voto lordo);
+3 per ogni gol segnato;
+3 per ogni rigore parato (solo portiere);
-0,5 per ogni ammonizione;
-1 per ogni espulsione;
-1 per ogni gol subito (solo portiere);
-2 per ogni autorete;
-3 per ogni rigore sbagliato;
-1 per ogni autorete del portiere;

La squadra che gioca in casa riceve inoltre un bonus di +2.

Se un giocatore espulso prende "senza voto", il suo voto lordo sarà 4 (a cui va poi sottratto il malus per l'espulsione).

La somma dei punteggi dei giocatori della squadra danno un totale che verrà poi commutato in numero di gol secondo la tabella che segue:

meno di 66: 0 gol;
da 66 a 69.5: 1 gol;
da 70 a 73.5: 2 gol;
da 74 a 77.5: 3 gol;
e così via di 4 punti in 4 punti.

Se il punteggio di una squadra supera di 10 o più punti il punteggio dell'avversaria, la prima squadra segna un gol in più.

Se la media dei voti lordi del portiere e dei difensori (purchè siano almeno in quattro) di una squadra è di 6.5 o più, viene tolto un gol alla squadra avversaria; se la media è almeno 7 si tolgono 2 gol, e così via.

6. Mercato di riparazione

Al termine della 7a, 14a, 21a e 28a giornata si svolge il mercato di riparazione, in cui è possibile scambiare giocatori o acquistare all'asta i giocatori sul mercato. Non è possibile fare ciò in nessun altro momento del campionato.

Se durante il campionato un calciatore non risulta più tesserato in serie A dev'essere droppato, ma non è obbligatorio che venga sostituito da un nuovo acquisto. Purché il numero di giocatori in rosa sia di 21 o superiore.

7. Rinvii

Nel caso in cui una partita di campionato venga sospesa o rinviata, si procede come segue:

a) se la partita viene recuperata prima della successiva giornata di campionato, si prende in considerazione il recupero per quanto riguarda i punteggi dei giocatori;
b) se il recupero avviene dopo, non se ne tiene conto: i giocatori avranno come voto 6.

8. Il campionato

Il campionato si svolge con un girone unico all'italiana, con partite di andata e ritorno ripetute due volte, per un totale di 28 partite. La vittoria vale 3 punti.

Prima dell'inizio del campionato si sorteggia una lettera per ogni squadra. Il calendario è così composto:

I AE - BH - CF - DG
II EC - FD - GB - HA
III AF - BC - DH - GE
IV CA - ED - FB - HG
V AB - DC - EH - GF
VI BE - CG - DA - FH
VII AG - BD - EF - HC

Se al termine del campionato vi sono due o più squadre a pari punti si procede ad uno spareggio (o ad un girone di spareggi) in campo neutro che, in caso di parità, viene rigiocato. Per le altre posizioni, in caso di parità si guarda la classifica avulsa, poi la differenza reti nella classifica avulsa, e in caso di ulteriore parità la differenza reti del campionato.

9. La Coppa Italia

La coppa Italia prevede due gironi all'italiana con partite di andata e ritorno, quattro squadre per girone, per un totale di 6 giornate che si svolgono in corrispondenza della 2a, 7a, 12a, 17a, 22a e 26a giornata di campionato, con il seguente schema:

Gir. A Gir. B
I AB - CD EF - GH
II DA - BC HE - FG
III AC - BD EG - FH

Le prime due squadre di ogni girone si qualificano per le semifinali.
In caso di parità di punti si considera la classifica avulsa e quindi la differenza reti.
Le semifinali sono così formate:

1°A-2°B
1°B-2°A

Le semifinali e la finale si giocano con partite di andata e ritorno. In caso di parità di punti si considerano i gol, quindi i gol segnati in trasferta. Se la parità persiste si procederà ai rigori: per questo, prima dello spareggio, è necessario che i due avversari stilino la lista dei rigoristi, ordinando i loro 18 giocatori (titolari e panchina) a piacimento. I primi cinque giocatori validi (ovvero il cui voto sia stato preso in considerazione ai fini del risultato finale dell'incontro) saranno i cinque rigoristi. Per ogni quadra si sommano i voti puri dei cinque giocatori. Il punteggio più alto vince. In caso di ulteriore parità si va ad oltranza, confrontando il sesto giocatore valido di ogni lista, poi il settimo, e così via. Se anche al termine dell'undicesimo giocatore si è in parità, vince chi ha ottenuto più fantapunti nello spareggio.
In caso di ulteriore parità si contano i fantapunti delle due partite di andata e ritorno di coppa. In caso di ulteriore parità si fa a chi piscia più lontano (eccheccazzo!)

10. La Supercoppa

La Supercoppa viene disputata fra la squadra vincitrice del campionato e la squadra vincitrice della Coppa Italia. Nel caso entrambe siano vinte dalla stessa squadra, questa disputerà la Supercoppa contro la finalista di Coppa Italia. La squadra vincitrice del campionato giocherà in casa. La partita si gioca alla 10a giornata di campionato, a meno che le due squadre non si incontrino già in campionato. In tal caso la partita slitta alla giornata successiva.
In caso di parità, l'incontro si ripete nella giornata successiva in campo neutro, fino all'assegnazione del titolo. Non si gioca quando c'è la Coppa Italia (ad es. la 12a giornata).

 

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